lunedì 30 maggio 2011

Il viaggio passo dopo passo

27 Giugno
Lunedì
Verona

Le 10 cose da vedere assolutamente durante una visita a Verona
Non si può pensare a Verona se non come allo scenario tragico della vicenda d’amore di Romeo e Giulietta. Il dramma di Shakspeare ha certamente fatto la fortuna di Verona: una buona parte dell‟economia della città si basa su questo “turismo romantico”,
che trova la sua degna conclusione sotto al famoso balcone di Giulietta. Eppure identificare Verona come la città di Romeo e Giulietta ha nascosto altre bellezze di questa città, non a caso definita la “Porta d’Italia”, perché anticipa a chi proviene da nord, il volto, la bellezza, la sostanza del nostro Paese. Un concentrato di testimonianze artistiche, storiche e culturali immerse nella suggestiva atmosfera di vicoli e piazze completata dai sapori della cucina tradizionale e territoriale. Se vi piace guardare oltre il famoso balconcino, vi proponiamo un percorso tra luoghi famosi, sapori tipici e piacevoli intrattenimenti per lasciarvi sedurre da una città il cui fascino potrà lasciarvi il desiderio di tornarci.

L'Arena di Verona
L’Anfiteatro Romano, meglio conosciuto con il nome di “Arena”, è, insieme a Romeo e Giulietta, il simbolo che rende famosa Verona in tutto il mondo. Probabilmente costruita intorno al I secolo, l‟Arena, come tutti gli Anfiteatri, ospitava gli spettacoli dei gladiatori. Una struttura solida ed imponente con l‟esterno rivestito di mattoni e pietra veronese che creano uno scintillante effetto cromatico; mentre l‟interno, con il movimento concentrico delle gradinate, incute negli spettatori un singolare effetto di maestosità. Grandioso palcoscenico di importanti rappresentazioni musicali, l’Arena continua a preservare la sua millenaria funzione.
Quando: da martedì a domenica dalle ore 9.00 alle ore 19.00. Nei giorni di rappresentazione, durante la stagione lirica, dalle ore 9.00 alle ore 15.30 Mai: il lunedì Come: a piedi dal centro storico, l‟Arena è in Piazza Bra.

La Casa di Giulietta a Verona
Verona è il teatro dove si è consumata la tragica vicenda amorosa di Romeo e Giulietta, resa immortale dalla penna di William Shakespeare. In un edificio del XIII secolo situato nel centro storico, i Veronesi hanno riconosciuto la casa dei Capuleti: la leggenda si lega alla realtà, trovando in essa dei punti di riferimento. Una splendida facciata ricoperta di mattoni con un portale in stile gotico conduce i visitatori verso l‟interno: nel cortile è visibile una statua in bronzo di Giulietta ed il celeberrimo balcone che ha visto nascere l‟amore tra i due giovani. La casa di Giulietta è una tappa
obbligata per chi vuol rivivere la devastante potenza di quell’amore contrastato.
Quando: da martedì a domenica dalle ore 8.30 alle ore 19.30. Lunedì dalle ore 13.30 alle ore 19.30 Quanto: Intero 6 euro; Ridotto 4,50 euro Come: la casa di Giulietta è nel centro storico, in Via Cappello n° 23

Il Duomo di Verona
In una piccola ma deliziosa piazza, tra particolari ed armoniosi edifici, si innalza il Duomo di Verona (Cattedrale di Santa Maria Matricolare). La Cattedrale è sorta sui resti di due chiese paleocristiane e, sebbene sia stata consacrata nel 1187, è stata sottoposta a continue opere di rinnovamento per molto tempo. La facciata è il frutto di una sovrapposizione di gotico e romanico, con un bellissimo portico a due arcate che introduce all‟interno dove alti pilastri in marmo rosso di Verona dividono le tre navate. Alla realizzazione delle rinascimentali opere scultoree e pittoriche hanno contribuito molti artisti veronesi.
Quando: da novembre a febbraio: dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 13.30 alle 16.00 nei giorni feriali, dalle 13.00 alle 17.00 nei giorni festivi. Da marzo ad ottobre: dalle 10.00 alle 17.30 nei giorni feriali, dalle 13.00 alle 17.30 nei giorni festivi.

La Chiesa di San Zeno Maggiore a Verona
La leggenda narra che durante l‟inondazione dell‟Adige nel 589, l‟acqua si bloccò sulla soglia di questa Chiesa risparmiando i fedeli. La Chiesa di San Zeno Maggiore è uno dei più grandi esempi dell’architettura romanica in Italia e l’attuale aspetto pare risalga al XII secolo. Oltre a custodire il corpo del Santo, la Chiesa è ricca di sculture e pitture dal XII al XVI secolo, tra queste un‟attenzione particolare va *alla Pala di San Zeno di Andrea Mantegna, primo esempio di “sacra conversazione”. La Pala venne posta sull‟altare di San Zeno il 31 luglio del 1459 e da allora continua ad allietare i visitatori.
Quando: dalle 10.00 alle 18.00 dei giorni feriali, dalle 13.00 alle 18.00 dei giorni festivi

Piazza delle Erbe a Verona
Un colorato mercato di frutta e verdura con la
sua schiera di ombrelloni, circondato da edifici e monumenti storici è la caratteristica principale di Piazza delle Erbe: la piazza più antica di Verona, dove gli edifici medievali, pian piano, hanno preso il posto di quelli romani. È il luogo dove meglio si può cogliere il lato più popolare e vivace della città, senza rinunciare all‟aspetto culturale della vostra vacanza. Durante il mercato, il sabato e la domenica, è il salotto della città, dove i veronesi si incontrano per far la spesa o per il rito dell‟aperitivo serale. Un giro in Piazza delle Erbe vi permetterà, anche, di conoscere i monumenti che l’abbelliscono e che hanno segnato la storia di Verona. Tra questi, la fontana denominata “Madonna Verona” è il più antico. Altro monumento storico della Piazza è il Capitello, detto anche Tribuna ed erroneamente Berlina. Esisteva già nel XIII secolo, quando sotto di esso sedevano i podestà per la cerimonia dell‟insediamento e o i pretori prima del loro insediamento.

Castelvecchio e Ponte Scaligero a Verona
Il Castelvecchio ed il suo splendido ponte fortificato rappresentano un monumento militare della Signoria Scaligera. Cangrande II della Scala volle la costruzione del Castello per assicurasi una fortezza non contro pericoli esterni, ma contro possibili sollevamenti della popolazione in seguito alle lotte interne alla famiglia Scaligera. Il ponte, invece, proiettava il Castello al di là del fiume: assicurava una via di fuga verso la campagna. Costituito da tre arcate, il ponte è sopravvissuto a cinque secoli di storia, fino a quando i tedeschi lo distrussero nel 1945. Nel 1951 il ponte è ritornato al suo splendore originario, mentre il Castello è oggi sede del Museo Civico.
Quando: dal martedì alla domenica dalle ore 8.30 alle ore 19.30. Il lunedì dalle ore 13.45 alle ore 19.30 Quanto: Intero 6 euro; Ridotto 4 euro Come: con i bus n° 21, 22, 23, 24, 31, 32, 33, 41, 61, e 62, fermata Corso Cavour

Uscire la sera a Verona
Sicuramente Verona non è nota per le sue notti sfrenate, ma se non avete voglia di chiudervi in albergo, troverete di certo numerosi spunti per trascorrere le vostre serate. La vita notturna veronese si concentra nei bar e nelle trattorie delle piazze principali, Piazza delle Erbe è la più gettonata, e nella piacevole zona del
Lungofiume. Se trovate un giro in centro troppo noioso e siete alla ricerca di qualcosa di più frizzante, allora potrete optare per una delle discoteche della città e trascorrere la serata all’insegna di musica, drink e buona compagnia, o fermarvi in uno tanti localini della zona ad ascoltare musica dal vivo.

La Gastronomia di Verona
La gloriosa tradizione culinaria veronese viene oggi continuata dai ristoranti e dalle trattorie che offrono ai clienti i piatti tipici. Non solo riso e polenta, ma a Verona potrete gustare la “peperita”, manzo bollito con una salsa pepata al formaggio, la “pastisada de caval”, stufato di carne equina, o le “paparele”, tagliatelle con piselli e fagioli. Non va dimenticato che Verona è poi la prima provincia italiana per la produzione di vini D.O.C., quindi non fatevi mancare a tavola un piacevole Bardolino o un gustoso Valpolicella. I più golosi, poi, non potranno rinunciare alle prelibate specialità: dallo storico pandoro al tradizionale “nadalin”, dolce natalizio a forma di stella a cinque punte.

Cosa comprare a Verona
Per fare acquisti le vie del centro storico sono sicuramente le più indicate: ai turisti viene offerta un’ampia scelta di scarpe e di prodotti in cuoio, per la cui produzione Verona e la sua provincia sono famose. Un‟ampia offerta anche di capi d‟abbigliamento, si può comprare nelle boutique, nei negozi tradizionali o nelle fabbriche che vendono direttamente ai consumatori. Famosi, poi, i mercatini di Verona: il mercatino giornaliero di Piazza delle Erbe è ormai un’icona della città mentre gli appassionati dell’antiquariato non possono perdere il mercato di Piazza Zeno che però si tiene solo il terzo sabato di ogni mese.

Partenza per:
Venezia

Le 10 cose da vedere assolutamente durante una visita a Venezia
Avvolta com’è da dalla foschia provocata dall’umidità e sommersa dai turisti provenienti da ogni parte del mondo, Venezia sembra quasi che non esista e che faccia parte solo dei nostri sogni. Eppure questa meravigliosa città non è solo la protagonista di molte cartoline e di qualche film, ma esiste realmente con i suoi ponti e i suoi gondolieri. Anzi Venezia lotta per resistere all‟andamento delle maree che talvolta raggiungono dei livelli talmente alti che sembra vogliano rapirla e portarla sul fondo del mare per custodirla gelosamente. Venezia non è più solo una città ambita dagli sposi in viaggio di nozze e da coppie in cerca di romanticismo, ma è meta affollatissima e richiestissima da qualsiasi tipo di turista. E allora perdetevi pure tra i suoi sentieri caratteristici, Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e quello dei Sospiri, per cogliere la vera e misteriosa essenza di questa città. Vi consigliamo 10 cose che non potete assolutamente perdere a Venezia per entrare a pieno nello spirito e nelle atmosfere di questa incantevole città.

Piazza San Marco a Venezia
Piazza San Marco è il primo posto che viene in mente a tutti quando si parla di Venezia. Il grande piazzale su cui sorge la Basilica, con la pavimentazione nascosta da migliaia di grossi piccioni che attendono, non proprio pazientemente, i turisti lanciatori di molliche e semi, è forse l‟immagine più famosa di Venezia. Prima dell’arrivo delle reliquie di San Marco e della conseguente costruzione della Basilica, quest’area era semplicemente un grande orto, attraversato dal rio Batario, poi interrato per volere del Doge Vitale II Michiel. Oggi Piazza San Marco è l’unico spazio ampio di Venezia denominato “piazza”, tutte le altre zone con questa caratteristica vengono chiamate “campi”. E’ diventata l’immancabile meta di tutti i turisti di Venezia che fanno a gara per farsi fotografare mentre stormi di piccioni sporchi e obesi, li assalgono per portar via dalle loro mani ogni più piccola briciola di cibo. Piazza San Marco, che negli anni della Repubblica ospitava fiere, tornei, processione, e la caccia ai tori, oggi è circondata da bar molto costosi, dove ci si può accomodare ed assistere in diretta al remake de “Gli uccelli”di Hitchcock, con l‟eccezione che le “vittime” dei pennuti sorridono, visibilmente felici.

Palazzo Ducale a Venezia
A questo palazzo i veneziani tengono molto perché è il custode della loro storia e il protagonista di molti avvenimenti importanti per la città di Venezia. Palazzo Ducale era esattamente dov’è adesso durante il periodo della Repubblica, ha superato le successive dominazioni ed era sempre in piedi quando Venezia è stata annessa allo Stato italiano. Presenza costante e fedele della città di Venezia, lo stile del Palazzo Ducale ha subito molte variazione, dettate dalla lunga serie di terribili incendi che ne hanno determinato, negli anni, significativi cambiamenti. L’importanza politica del Palazzo, che ha accolto i Dogi della storia della Repubblica di Venezia, fu sottolineata anche da Napoleone Bonaparte quando, nel 1797 lo rese il centro della sua amministrazione, dopo aver conquistato la città. L’importanza storica del Palazzo Ducale di Venezia è testimoniata anche dall’ingente somma versata dalle casse del neonato Stato italiano, in favore di una ristrutturazione totale della costruzione. Nonostante il bilancio pesantemente passivo dell‟Italia unificata, che si era accollata i debiti di tutti gli Stati confluiti sotto il tricolore, non si badò a spese per dare ad uno dei più importanti simboli di Venezia, una nuova veste.
Informazioni per la visita a Palazzo Ducale Quando: dal 22 marzo al 2 novembre dalle 9 alle 19 (biglietteria 9-18), dal 3 novembre al 21 marzo dalle 9 alle 17 (biglietteria 9-16). Quanto: Con la San Marco Museum Plus si acquista l‟ingresso per tutti i Musei di Piazza San Marco (Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana) più uno a scelta degli altri appartenenti ai Musei Civici Veneziani al prezzo di 13 € per il biglietto intero, e 7,50 € per il ridotto.

Canal Grande di Venezia
I veneziani lo chiamano *Canalazzo ma non è un nome dispregiativo, è soltanto il loro modo di identificare il Canal Grande. Il Canal Grande attraversa Venezia per ben 4 chilometri dividendo in due parti il centro storico della città. Ben più antico della stessa città, il Canale ha una forma di S al contrario e in alcuni punti raggiunge anche i 5 metri di profondità. La sua ampiezza varia in base alle zone della città, ci sono dei luoghi in cui è largo ben 70 metri. Se volete osservare ed ammirare la città da un punto di vista diverso, partecipate al tour sul Canal Grande, che parte
dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia fino a Piazza San Marco per offrivi uno scenario meraviglioso. I palazzi che si affacciano sul Canal Grande sono tutti rivolti verso il corso d‟acqua, e durante il tour sembrano fare a gare per catturare l‟attenzione dei turisti. Osservando la bellezza dei palazzi, l‟armonia delle costruzione e gli stretti vicoli che si intravedono mentre il battello procede lentamente verso Piazza San Marco, potrete capire perché Venezia è, da sempre, una delle città più amate del mondo.

I ponti di Venezia
Non è facile contarli uno ad uno, perché i ponti di Venezia sono ben 354! La città lagunare ha un rapporto morboso con i suoi ponti perché ne ha disperatamente bisogno per collegare diverse zone fra loro e rendere gli spostamenti un po‟ più agevoli. I veneziani hanno saputo trasformare un’esigenza in una nota distintiva della città: Venezia è caratteristica proprio per tutte queste “mezze lune” che si incontrano lungo i canali. Il più celebre, forse, è quello dei “Sospiri”, ma non tutti sanno che il suo nome non deriva dai languidi sospiri degli innamorati che vi passano sotto, giurandosi amore eterno. Pare che i sospiri che danno il nome al ponte, siano quelli dei condannati che venivano condotti nelle vicine carceri e, guardando per l‟ultima volta la città, si lasciano assalire dallo sconforto. Il più recente ponte di Venezia, lo spettacolare Ponte della Costituzione, è stato ideato e costruito dal grande architetto spagnolo Santiago Calatrava. Il Ponte, commissionato nel 1997, dopo una gestazione da elefante dovuta ad errori di progettazione e dubbi sulla sua stabilità, è stato aperto al pubblico nel 2008 e soltanto un anno dopo, ha avuto la definitiva approvazione tecnica.

Museo Peggy Guggenheim a Venezia
Museo Correr a Venezia

Cosa mangiare a Venezia
Nella gastronomia della laguna la bontà dei piatti iniziadagli antipasti, che sono sicuramente il pezzo forte del menù. I banconi dei “bacari”, ovvero le osterie, sono un vero trionfo per gli occhi e per il palato perché sono colmi di “cicchetti”, i tipici antipasti veneziani da assaporare con un “ombra de vin”. Non vi resta che scegliere quello che preferite tra verdure e chele di granchio fritte, soppressa con polenta o mezzo uovo con acciughe.
Per i primi piatti, invece, una delle portate più tipiche del menù è sicuramente il celeberrimo risi e bisi, altrove conosciuto come risotto con i piselli, che veniva mangiato dai Dogi il 25 aprile, in onore del Santo patrono della città. Molto buoni anche gli spaghetti con le vongole, o cucinati con il nero di seppia, con pesce rigorosamente locale. Da queste parti poi, gode di una misteriosa venerazione la pasta e fagioli, piatto immancabile sia nelle case che nelle osterie di tutta Venezia. Per concludere il vostro pranzo lagunare non vi resta che scegliere un secondo: imperdibile, solo per stomaci forti, il fegato alla veneziana, che ha la sua caratteristica nella grande quantità di cipolla con cui è condito, accompagnato da un assaggio di “castrature”, i carciofi tipici coltivati nelle isole della Laguna.

Shopping a Venezia
Passeggiando per le stradine e i vicoli di Venezia potrete fare acquisti sia in boutique lussuose e molto eleganti, che curiosare nei caratteristici negozietti di souvenir dove farvi ispirare per acquistare regali e gadget da portare ad amici e parenti. Gli amanti delle griffe potranno dirigersi verso Piazza San Marco, dove troveranno i negozi degli stilisti italiani più importanti come Fendi, Dolce & Gabbana, Prada, Giorgio Armani, Valentino, Versace e Missoni. La città dei Dogi inoltre è ricca di gioiellerie molto prestigiose, che mettono in mostra bellissime opere firmate Bulgari, Damiani, Cartier e Pomellato. Nonostante sia una città molto aristocratica Venezia è anche piena di caratteristiche botteghe di antiquari ed artigiani che espongono finissimi e pregiati tessuti, capi di abbigliamento più unici che rari e le famose maschere di ceramica, utilizzate per il carnevale. Se siete amanti degli oggetti tipici, non potete tornare a casa senza almeno un cappello di carnevale in velluto e le furlane, quelle ridicole pantofoline originariamente utilizzate come calzature “da lavoro” dai gondolieri di Venezia. Non potete andare a Venezia e visitare, anche solo di passaggio le isole di Burano e Murano, dove potrete trovare merletti rifiniti e meravigliosi oggetti in vetro soffiato.

Partenza per:
Ravenna

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